lunedì, 24 Giugno 2024

Perché i voli costano sempre di più?

Sommario

Non si tratta di un fenomeno temporaneo. Quest’estate per le rotte a lungo e corto raggio, in alta stagione, si prevede un aumento del +20% sul prezzo del biglietto per un volo rispetto all’anno precedente. 
La situazione è analoga in Europa e nel resto del mondo. La Francia ha riscontrato una differenza del 23.6% sul costo medio dei voli tra il 2023 e il 2022, il Regno Unito ha registrato un tasso del +18%, dove è previsto un incremento da 50 pence a 7 sterline in più nel 2024. 

Rincaro dei voli, situazione preoccupante in Italia

Cifre allarmanti anche per l’Italia: partire verso destinazioni internazionali costa in media il 46.6% in più (rispetto al +13% nel 2022).
La situazione del caro prezzi a livello nazionale colpisce in particolare i voli da e per la Sicilia, a cui l’Enac sta rispondendo con misure di contenimento. Alla fine del 2022 l’ex-sindaco di Catania Salvatore Domenico Antonio Pogliese ha messo a confronto le tariffe di due viaggi aerei molto diversi tra loro, ma che descrivono ampiamente la condizione paradossale: “Mille e cinque euro per un volo di andata-ritorno Palermo-Roma e “solo” 885 euro, nello stesso giorno, per un’andata e ritorno Roma-New York.”. Nello stesso periodo il costo medio per un biglietto aereo si aggirava intorno ai €118, con un’impennata del 15% in più rispetto all’inizio dell’anno.

L’aumento del prezzo del petrolio condiziona le compagnie aeree

A determinare questo rincaro intervengono possibili cause. Su tutti l’aumento del prezzo del petrolio su base annua (+71%, pari oggi a $88.77 al barile), e la conseguente crescita della tariffa media per l’acquisto del carburante da parte delle compagnie aeree del +31%.
Un aereo di linea come un Boeing 747, capace di coprire tratte di corto-medio raggio, fare il pieno vorrebbe dire spendere più di un €1/litro, e cioè 26mila euro.
L’obbligo imposto dall’UE di adottare un carburante green potrebbe risolvere in futuro molti di questi problemi legati alla ricerca di una materia prima più sostenibile. Tuttavia questo influirà sul costo dei biglietti per i passeggeri, di almeno €30 in più, con un rincaro aggiuntivo del 50%. 

Svariati gli scioperi del personale e gli annullamenti dei voli

Si aggiunge anche una crescita della domanda da parte dei consumatori che è intenzionata a recuperare le occasioni perse durante il periodo della pandemia.
Questo ha generato una riduzione dei posti a disposizione rispetto al 2020, circa 9000, con conseguente abbassamento dei viaggi a disposizione programmati dalle compagnie. Le società quindi non sono in grado di coprire i costi e, tra scioperi, ritardi e annullamenti, i disagi in aeroporto sono aumentati del 9%.

Il caso della compagnia aerea Blue Air

La compagnia Blue Air è stata sanzionata per aver cancellato dei voli senza preavviso tra il 2021 e il 2022. Giunta al collasso di una situazione economica molto difficile, è dichiarata fallita con un debito incolmabile di 230 milioni di euro.
Viaggiare in aereo è sempre di più un bene di lusso. Ma è ancora possibile consultare sui migliori siti di confronto prezzi disponibili in rete, a caccia dell’offerta last minute. Sfruttare il portale dei servizi low cost e giocare d’anticipo, programmando mesi prima la partenza e il rientro, potrebbe non essere più funzionale e vantaggioso. ©

📸 Credit: Canva

Giornalista pubblicista, amante del mondo del calcio. Laureato in Scienze Motorie Sportive all'Università degli Studi di Brescia, per il Bollettino mi occupo principalmente di sport, spettacoli e cultura.