giovedì, 23 Maggio 2024

Clonazione vocale con l’IA: la nuova frontiera della cybercriminalità

L’intelligenza artificiale riuscirà mai a sostituire l’essere umano? Di certo lo ha già fatto con la sua voce. Una nuova possibilità di truffa consiste proprio nella clonazione del timbro umano, spesso di parenti delle vittime prescelte. L’allarme è scattato lo scorso aprile negli Stati Uniti, a seguito delle indagini condotte dagli esperti di sicurezza dell’azienda Trend Micro.

Come riportato dalla Federal Trade Commission, l’agenzia governativa statunitense per la tutela dei consumatori, nel 2022 le perdite derivanti da episodi fraudolenti sono aumentate del 30% rispetto all’anno precedente. Si è registrata così una perdita di circa 8.8 miliardi di dollari, di cui 2.6 miliardi solo per le truffe da parte di impostori.

I progressi tecnologici sono avanzati a tal punto da rendere necessarie sempre più accortezze nel mondo digitale. È incredibile l’accuratezza con cui i programmi di intelligenza artificiale siano in grado di produrre interi discorsi a partire dalla clonazione di poche semplici parole. Sul mercato è arrivata anche Meta, che ha lanciato lo scorso giugno Voicebox. Si tratta di un modello di AI in grado di performare attraverso tecniche di generazione di discorsi a partire dalla biometria vocale.

Come avviene la clonazione

Questo nuovo tipo di truffa consiste nell’impersonificarsi parenti o amici al fine di indurre le vittime a condividere informazioni private e personali.

Un monito eclatante proviene dall’Arizona. I truffatori hanno clonato la voce di una quindicenne e poi hanno chiamato la madre fingendo di essere la figlia. In cambio della sua liberazione, hanno chiesto un riscatto di 1 milione di dollari, fortunatamente mai ricevuto.

Utilizzando un breve filmato della voce del malcapitato presa dai social media, la voce di quella persona sarà clonata attraverso l’intelligenza artificiale e poi utilizzata per compiere le telefonate incriminate.

Secondo econsumer.gov, un progetto del Network Internazionale per la Protezione e la Tutela dei Consumatori (ICPEN) che collabora con 65 agenzie di protezione in tutto il mondo, nel primo trimestre del 2023 tra i consumatori campionati l’83% ha segnalato una truffa. La principale fonte di perdita deriva dallo shopping online, seguito da investimenti rischiosi e impostori finanziari.

I suggerimenti per una maggiore sicurezza

Le recenti segnalazioni di truffe telefoniche sono sempre più frequenti, anche in Italia, ma allora come ci si può proteggere?

  • Sii scettico e cauto quando ricevi telefonate inaspettate o messaggi sospetti.
  • Non dare troppe informazioni sui social media.
  • Se una chiamata è sospetta, contatta amici o familiari che possano confermare la situazione.
  • Stabilisci una parola chiave da utilizzare in caso di emergenze per dimostrare che la conversazione non sia una trappola.

La prevenzione rimane comunque la soluzione più efficace.

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📸 Credits: Pixabay

Studentessa di Scienze della Comunicazione con una grande passione: il giornalismo. Determinata, ambiziosa, curiosa e precisa. Per Il Bollettino mi occupo di lifestyle in tutte le sue forme cercando di fornire una nuova prospettiva alla realtà che ci circonda.