domenica, 16 Giugno 2024

Smart city, vantaggi e svantaggi delle città intelligenti

DiStefano Casini

28 Maggio 2024 ,
Sommario

Una Smart city è una città più innovativa, funzionale, efficiente, rispetto a quelle meno evolute. Abitare in un ambiente più vivibile, sostenibile e inclusivo diventa sempre più importante, considerando anche che le Nazioni Unite prevedono che entro il 2050 quasi il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle città. Dove però già oggi si produce circa il 40% dell’inquinamento globale.

Una Smart city è un’area urbana in cui, con il forte utilizzo delle tecnologie digitali e più in generale dell’innovazione, è possibile migliorare e ottimizzare le infrastrutture e i servizi ai cittadini.

I principali vantaggi di una Smart city

I principali vantaggi di una Smart city sono infatti:

• più efficienza dei servizi pubblici e dei trasporti

• riduzione dell’inquinamento e del traffico

• sviluppo e uso pratico dell’innovazione  

• partecipazione più diretta e facile dei cittadini

• risparmi collegati a maggiore efficienza e risparmio energetico

È una città dove c’è un migliore utilizzo delle risorse con minori emissioni. Dove si usano migliori reti di mobilità, impianti idrici e di smaltimento dei rifiuti, sistemi per illuminare e riscaldare gli edifici, spazi pubblici più sicuri.

Dei 7.900 Comuni italiani, circa 950 (il 12%) ha già avviato progetti di questo tipo. E secondo le valutazioni di City Vision Score, Milano, Trento, Bolzano, Bologna risultano tra le città più Smart d’Italia. Seguite da Monza, Roma, Firenze, Cagliari.

Zurigo e Oslo le più Smart city del mondo

Nel mondo svettano invece, nell’ordine, Zurigo, Oslo, Canberra, Ginevra. E poi Singapore, Copenaghen, Losanna, Londra, Helsinki, nel ranking internazionale Smart city Index 2024.

Ma come tutti i grandi cambiamenti, l’evoluzione delle città intelligenti comporta anche possibili svantaggi e rischi. Per esempio, l’uso sempre più ampio delle reti digitali e dei dati può portare a contraccolpi come la sorveglianza di massa e la violazione della Privacy. Oltre a sollevare problemi etici e di Cyber security.

Rischi e ostacoli da affrontare

I nuovi sistemi tecnologici rischiano di diventare sempre più autonomi, sganciati dall’interazione con gli esseri umani. Un esempio classico è quello delle automobili a guida autonoma, gestite da sensori e intelligenza artificiale, che seguono istruzioni pre-impostate, e impossibili da modificare a bordo.

Altri ostacoli da affrontare sono, ad esempio, i forti investimenti necessari in tecnologia, gli immobili e le strutture ormai datati da adattare e rinnovare. E quelli nuovi che diventano più costosi, perché più sofisticati e complessi da realizzare.

Tecnologie per città migliori e un record storico

Il mercato italiano delle Smart city ha ottenuto un risultato storico: per la prima volta nel 2023 ha raggiunto il valore complessivo di un miliardo di euro, il +11% rispetto al 2022.

Un settore in forte evoluzione, anche se altre zone del mondo e vicino a noi corrono di più. Sempre nel 2023 il mercato è cresciuto in media del 22% in Europa, del 20% negli Stati Uniti e del 21% in Asia, come rileva il nuovo report dell’Osservatorio Smart city del Politecnico di Milano.

Energia senza sprechi e comunità in rete

Tra gli ambiti applicativi che raccolgono i maggiori investimenti pubblici in Italia, ci sono le soluzioni per l’illuminazione (per il 23% del totale), Smart mobility (21%), e poi soluzioni legate all’energia, come Smart metering e Smart grid.

Nei prossimi tre anni e fino al 2027 cresceranno innanzitutto l’ambito della sicurezza e sorveglianza (+76% nel triennio). Al secondo posto si collocheranno le Comunità energetiche rinnovabili (+66%), e poi il coinvolgimento attivo e Smart dei cittadini (+63%). ©

📸 Credits: Canva