venerdì, 15 Maggio 2026

In cosa investono le banche: ora di punta su AI e sicurezza

Sommario

Il settore bancario italiano accelera verso una trasformazione strutturale. Il comparto si proietta verso nel prossimo biennio con una visione chiara. L’Intelligenza Artificiale e la Cybersecurity sono i pilastri su cui si fonda la competitività e la solidità dell’intero sistema finanziario.

Un settore in espansione tecnologica

Le banche italiane confermano una forte propensione all’investimento, nonostante le incertezze geopolitiche. Per la quasi totalità degli istituti il budget destinato all’ICT per il 2026 si prevede stabile o in crescita rispetto all’anno precedente.

Il Mercato complessivo in Italia ha raggiunto oltre 44 miliardi di euro nel 2026 (Fonte: Assintel), con il settore BFSI (Banking, Financial Services, and Insurance) che ne rappresenta circa il 14% con 6,3 miliardi di euro. Le proiezioni per il 2026 indicano un consolidamento sopra la soglia dei 7 miliardi di euro per il solo comparto bancario.

Questo impegno finanziario mira a rispondere a tre sfide cruciali:

  1. l’efficienza operativa;
  2. la protezione del patrimonio informativo
  3. l’evoluzione della relazione con il cliente.

Gli investimenti delle banche voce per voce

C’è una gerarchia precisa delle priorità di investimento per le banche operanti in Italia (Fonte: ABI Lab)

  • Intelligenza Artificiale: è la priorità assoluta. L’AI viene adottata sia per l’efficientamento dei processi interni sia per la personalizzazione dei servizi alla clientela
  • cybersecurity: la gestione e mitigazione del rischio cyber rimane un’area critica, influenzata anche dalle crescenti tensioni geopolitiche che richiedono barriere difensive sempre più sofisticate
  • automazione e dati: il reengineering dei processi e le iniziative di Data Governance sono fondamentali per trasformare la mole di dati disponibili in valore strategico e velocità operativa
  • modernizzazione e CRM: metà degli istituti punta sul rinnovo dei Core Banking Systems e sull’evoluzione del CRM Customer Relationship Management per gestire i rapporti con i clienti in modo più efficace e moderno.

Verso un nuovo modo di fare banking

L’innovazione tecnologica deve essere accompagnata da un’evoluzione culturale: la sfida del 2026 non si gioca solo sull’adozione di Cloud, Blockchain o AI. La capacità di integrare queste tecnologie in un ecosistema solido che valorizzi i talenti e rafforzi la fiducia del Mercato è la chiave di sviluppo.

«L’adozione di tecnologie come l’intelligenza artificiale, la blockchain e il Cloud, la necessità di modernizzare i sistemi legacy e la competizione con i nuovi attori che si affacciano sul Mercato europeo stanno ridefinendo il futuro del banking. In questo percorso il tema della cultura assume un ruolo centrale», ha detto Marco Elio Rottigni, Direttore Generale di ABI. «Non basta introdurre nuove tecnologie. È necessario sviluppare una cultura orientata al digitale, ampliare e rafforzare le competenze e valorizzare i talenti».

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📸 Credits: Canva.com

Determinata, ambiziosa, curiosa e precisa. La passione per il giornalismo mi guida fin da bambina. Per Il Bollettino mi occupo di Startup, curo le interviste video ai player del settore e seguo da anni la realtà delle PMI.