lunedì, 15 Giugno 2026

Seria A, il valzer degli allenatori pesa sui bilanci

Sommario

La Serie A cambia volto, con un valzer di panchine che pesa sui bilanci dei club.

Napoli

L’addio più eclatante è quello di Antonio Conte, che saluta il Napoli dopo due stagioni che hanno portato la squadra a uno Scudetto e a un secondo posto. Il tecnico leccese ha percepito 8 milioni di euro netti all’anno più bonus legati ai risultati. Il compenso più alto di tutto il campionato.

Chi sarà il successore? Il Presidente Aurelio De Laurentiis punta a reclutare Massimiliano Allegri, con il quale ha già l’accordo, ma non ancora la firma. Oltre a lui – come eventuale piano B – ha due nomi sul taccuino: Fabio Grosso e Vincenzo Italiano. Il primo, attualmente in forza al Sassuolo, guadagna 1,5 milioni di euro netti, mentre il secondo, tecnico del Bologna, ne percepisce 3. Difficilmente i partenopei si spingeranno oltre, considerando l’intenzione di abbassare il monte ingaggi di circa 50 milioni di euro.

Milan

Dopo l’addio di Massimiliano Allegri, al Milan è in atto una vera rivoluzione. Il mancato quarto posto, dopo una stagione nelle prime posizioni, ha fatto perdere al club 50 milioni di euro dalla Champions League. E mentre la dirigenza è ancora azzerata, si inseguono i rumors per la panchina, al momento contesa tra l’austriaco Oliver Glasner e il tedesco Mathias Jaissle, tecnico dell’Al-Alhi. Per il ruolo dirigenziale c’è invece Ralf Ragnick, che però non piacerebbe a Zlatan Ibrahimović, ex bomber rossonero e ora manager della società, per le sue ambizioni di pieni poteri decisionali.

Juventus

Nonostante il mancato approdo in Champions League, Luciano Spalletti resta alla Juventus. Qualche settimana fa ha rinnovato il suo accordo fino al 30 giugno 2028, con uno stipendio di circa 5 milioni netti a stagione, che possono arrivare a 6 grazie ai bonus. La società torinese è pronta intanto a stravolgere l’assetto societario, con i due dirigenti Damien Comolli e François Modesto in bilico.

Atalanta

Dopo una stagione difficile, segnata dal blocco di Mercato prima e dalla necessità di risollevare il bilancio poi, Maurizio Sarri e la SS Lazio si sono detti addio. Ad attendere il tecnico toscano c’è l’Atalanta, che gli propone un contratto triennale fino al 2029 a 3,5 milioni di euro a stagione. Con lui anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, ex Juventus e Napoli.

Lazio

Per sostituirlo, la Lazio ha firmato l’ex CT della Nazionale Gennaro Gattuso. Il Presidente Claudio Lotito ha trovato l’accordo per un contratto da 1,5 milioni di euro più bonus a stagione, con l’obiettivo di tornare in Europa già nella prossima stagione dopo due anni da settimo e nono posto.

Inter

L’FC Inter campione d’Italia blinda Christian Chivu. L’allenatore rumeno, ex difensore in campo, si è guadagnato il rinnovo del contratto pare fino al 2029 con un aumento dello stipendio da 2,5 a circa 4 milioni netti a stagione come premio per lo Scudetto e per la Coppa Italia conquistati quest’anno. «A me piace l’approccio che ha con i ragazzi, come si confronta, come fa coinvolgere tutti. È una dote che lui ha e che riesce sempre a esprimere in modo molto naturale», ha detto il vicepresidente del club (e anche suo ex compagno nerazzurro negli anni del triplete con José Mourinho) Javier Zanetti.

Roma

Stessa sorte per Mister Gian Piero Gasperini alla AS Roma. La qualificazione in Champions League, dopo 7 anni di assenza, gli vale un contratto fino al 2028, per 5 milioni netti a stagione più bonus, che lo portano circa a 7. ©

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