PAPA FRANCESCO: «LE AZIENDE DIANO PARTE DEI RICAVI AI DIPENDENTI»

Arriva anche dal Papa un monito importante in tema di politiche del lavoro. «A volte passa il messaggio che realizzarsi significa fare soldi e avere successo, mentre i figli sembrano quasi un diversivo, che non deve ostacolare le proprie aspirazioni personali. Questa mentalità è una cancrena per la società e rende insostenibile il futuro», ha detto il Pontefice agli Stati Generali della Natalità promossi dal Forum delle Associazioni familiari. «Come sarebbe bello veder crescere il numero di imprenditori e di aziende che, oltre a produrre utili, promuovano vite, che non sfruttino mai le persone con condizioni e orari insostenibili, che distribuiscano parte dei ricavi ai propri dipendenti contribuendo, così, a uno sviluppo impagabile, quello delle famiglie! È una sfida per l’Italia e per tanti Paesi, spesso ricchi di risorse, ma poveri di speranza». Alla dignità professionale il Papa aveva già dedicato l’omelia del 1 maggio: «Con il lavoro l’uomo assomiglia a Dio perché è capace di creare: l’uomo è un creatore e questo gli dà dignità. Con ogni ingiustizia fatta su una persona che lavora si calpesta la dignità umana». ©