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Si scrive arredamento ma si legge rivoluzione grazie ad una spinta che traina il settore dell’arredo casa ai vertici dei comparti economici in ascesa, nonostante la pandemia. «II trend attuale con lo smart working rivaluta la centralità della casa e la necessità di investire nel luogo in cui si abita, nel ripensare gli spazi privati e comuni progettando gli arredi in modo duraturo, in base alle nuove logiche dettate dall’attualità», spiega Maria Porro, primo Presidente donna del Salone del Mobile di Milano e Presidente Assarredo, che raccoglie una sfida internazionale in uno dei momenti più difficili dell’economia del settore. «Sono cresciuta con questa kermesse. Quando ero bambina mio nonno Carlo mi portava nei vecchi padiglioni. Oggi sono onorata di assumere questo ruolo e lavorerò affinché il Salone possa affrontare le sfide future in termini di sostenibilità, digitalizzazione, ricerca, innovazione, creatività e inclusione».

Un simbolo per la ripresa, non solo del settore ma di un Paese che economicamente ha sofferto molto gli stop della pandemia, che si propone in una veste completamente differente rispetto al passato, più incentrata sull’online. «In questi mesi abbiamo imparato che non è più pensabile prescindere anche da una presenza digitale e l’innovativa piattaforma del Salone sarà una grande opportunità per le imprese, un nuovo media pensato non solo per presentare prodotti, ma per offrire servizi, a supporto e in stretta interazione con l’evento fisico, grande casa comune in cui il design made in Italy svela al mondo la sua ricerca e innovazione continua». Il settore segue la necessità di innovarsi e modificarsi rispetto al passato, per non restare indietro rispetto alla spinta su digitalizzazione e sostenibilità imposta dall’emergenza Covid-19. «In un momento di grande cambiamento, la capacità di reinventarsi è il motore principale di questa edizione unica, nata grazie a un grande lavoro di squadra. Un appuntamento prezioso in cui le aziende hanno l’occasione di presentare i prodotti del 2021 non ancora esposti. Il settore del design con tutta la sua energia potrà esprimere al meglio la qualità che lo contraddistingue, qualità di cui bisogna fare esperienza».                 ©