sabato, 13 Aprile 2024

Chi sono le quotate beauty in Italia?

quotate

In Italia le aziende cosmetiche quotate si contano letteralmente sulle dita di una mano. E il loro debutto in Borsa è molto più recente di quel che si possa pensare. Nello specifico, la pioniera Labomar è stata la prima azienda di bellezza a quotarsi a Piazza Affari il 6 ottobre 2020.

Mentre, ancora più recente è l’esordio sui listini di Intercos, risalente a meno di due anni fa, per essere precisi al 2 novembre 2021. Ma come se la cavano sui mercati azionari? Da un anno a questa parte, Labomar ha navigato tra alti e bassi. Seppur con una crescita complessiva di 3,7 punti percentuali e un’oscillazione nel prezzo delle sue azioni compresa tra  7,32 e 9,55 euro.

Attualmente la sua capitalizzazione di mercato vale 155,27 milioni di euro. Dalla sua iscrizione sul segmento AIM di Borsa Italiana, invece, il picco nel valore azionario si è registrato nel 2021. Quando il titolo superò i 14 euro. Molto positive anche le sue performance finanziarie: il gruppo ha chiuso infatti il 2022 con un giro d’affari di circa 92 milioni di euro, in una vertiginosa crescita  del 41,5% rispetto al 2021. Una performance che non fa che confermare l’appeal dei prodotti italiani all’estero, con il 46% dei ricavi arrivato dai mercati internazionali.

Nell’insidioso contesto azionario anche Intercos, seppur “nuova”, si destreggia estremamente bene. Negli ultimi dodici mesi le sue azioni hanno guadagnato ben 19,29 punti percentuali con un intervallo medio annuale che va da un minimo di 9,76 a un massimo di 16,68 euro per azione. Anche se dal suo debutto in Borsa a oggi il titolo è in negativo dello 0,70%, con una capitalizzazione che si aggira intorno ai 1,49 miliardi di euro, il gruppo ha archiviato il 2022 con un fatturato netto pari a 835,6 milioni di euro e iniziato il 2023 con prospettive ancora più rosee.

Nei primi 3 mesi dell’anno le vendite hanno raggiunto i 234,6 milioni di euro, in incremento del 34,3% sul 2021. Segnali talmente positivi che l’azienda ha rivisto al rialzo l’outlook precedentemente comunicato. Prevedendo per l’anno in corso una crescita compresa tra il +12% ed il +14%. ©

Articolo tratto dal numero del 1 Giugno 2023. Abbonati!

Credit: Canva.com

Dopo gli studi universitari in relazioni internazionali e un master in Communication & brand management inizia subito a lavorare nella moda a Milano. Scrive a tempo pieno per diverse testate occupandosi di business, moda, lusso e design. La conoscenza finanziaria maturata nell'editoria e l’occhio per le ultime tendenze sono i suoi punti di forza.