venerdì, 23 Febbraio 2024

I fondi USA finanziano la Serie A

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Serie a

I fondi americani hanno preso d’assalto il calcio italiano. Dalla Serie A fino alla C, i soldi USA finanziano una dozzina di squadre: con quali obiettivi?

I fondi americani in Serie A

Negli ultimi anni diversi imprenditori statunitensi hanno acquistato squadre italiane. Al momento sono una dozzina, tra massimo campionato e serie inferiori, le società di proprietà americana.

In Serie A l’acquisizione di più alto profilo è stata quella del Milan, passato da un fondo americano ad un altro, da Elliot a RedBird, per 1,2 miliardi di euro.

Altra operazione importante è stata quella operata dalla famiglia Friedkin alla Roma, con acquisto e successivo delisting della società, costati in tutto quasi 600 milioni di euro.

Nel massimo campionato militano anche Atalanta, Fiorentina, Bologna e dal prossimo anno il Genoa, tutte finanziate con soldi USA.

Serie B e C, le scommesse in provincia

Non è solo il massimo campionato ad attirare investimenti da oltreoceano. Anche le serie minori sono popolate da diverse realtà con proprietari americani.

Il Parma è stato acquistato da Krause Group, che ha già investito circa 300 milioni, dando vita ad una squadra femminile e puntando ora alla riqualificazione dello stadio.

In Serie B si trovano anche Pisa, Venezia e Ascoli, mentre è appena retrocessa la SPAL, tutte società parzialmente o totalmente controllate da americani.

La centralità dell’esperienza Elliot

Il legame tra Serie A e Stati Uniti esiste da tempo, ma a dare maggiore visibilità al nostro campionato come opportunità di investimento è stata l’operazione di Elliot al Milan.

Il fondo ha preso una squadra in crisi di risultati e di immagine, ha tagliato i costi, sistemato il bilancio e vinto uno scudetto.

Terminata l’operazione di riordino dei conti, ha ceduto la società con un profitto di circa mezzo miliardo.

Attento alle tendenze e profondo conoscitore della stampa estera, è laureato in Storia del giornalismo all’Università degli Studi di Milano. Dinamico, appassionato e osservatore acuto, per il Bollettino si occupa principalmente del mondo dello sport legato a quello finanziario e del settore dei videogiochi, oltre che delle novità del comparto tecnologico e di quello dell’energia.