martedì, 23 Aprile 2024

Italia-Inghilterra: una partita fuori dal campo

DiMarco Battistone

17 Ottobre 2023
Sommario
Italia Inghilterra

Con quasi l’87% del Prodotto Interno Lordo nazionale, l’Inghilterra si qualifica come la più importante e florida delle Nazioni del Regno Unito. Ma qual è il suo legame economico e commerciale con il nostro Paese?

1. Italia Inghilterra in numeri: l’export

Con ben 27 miliardi di euro di valore nel 2022, il Regno Unito è uno dei primi importatori di prodotti italiani al mondo. In particolare, l’Inghilterra, con un PIL pro capite pari a quasi 33mila sterline (quasi 38 mila euro) nel 2021 e in continua crescita, rappresenta un ghiotto mercato per i prodotti ad alto valore aggiunto del Made in Italy. Nel primo semestre 2023, l’Italia ha esportato oltremanica soprattutto macchinari e apparecchiature e prodotti alimentari. Questi ultimi, se sommati alle bevande, salgono in cima alla classifica, con quasi 4 miliardi di output.

2. La tecnologia

Se gli italiani conquistano l’isola con i loro prodotti alimentari, la (non più) “perfida” Albione rivendica invece un primato nel campo tech. Il settore tecnologico britannico rappresenta infatti un’eccellenza nazionale. Concentrato in Inghilterra, ha raggiunto l’anno scorso un valore di mercato combinato di 1 triliardo di dollari, restando secondo solo agli startupper americani e a quelli cinesi.

3. Londra

Che sia per i 30 milioni di turisti che la visitano ogni anno o per i quasi 9 milioni di abitanti, Londra rappresenta un centro urbano eccezionale. In essa hanno sede ben un milione di attività commerciali private, nonché la maggior parte delle istituzioni pubbliche inglesi e britanniche. Non a caso, attira ogni anno migliaia di cittadini italiani. Un flusso che nel 2023 ha raggiunto un record: quella italiana è la prima comunità di stranieri per consistenza numerica.

4. La finanza

Sempre nella capitale troviamo la sua vera grande specialità: il settore finanziario. La City londinese rappresenta una delle piazze più grandi al mondo, con 2,5 milioni di impiegati nel settore e un valore aggiunto calcolato nel 2023 in 278 miliardi di sterline (circa 320 miliardi di euro). Un’industria che offre credito e finanziamento fondamentale alle imprese italiane ed europee.

5. La ricerca medica in Inghilterra

Il settore farmaceutico è da anni uno dei principali campi di esportazione britannici nel nostro Paese, nonché un settore divenuto strategico dopo il precedente del Covid-19. Proprio nel corso della pandemia il comparto ha avuto modo di dar prova di sé, producendo il vaccino Vaxzevria. Meglio noto con il nome della società produttrice, Astrazeneca, è stato il terzo in ordine cronologico a essere approvato dalle agenzie del farmaco. ©

Credits: Canva

Studente, da sempre appassionato di temi finanziari, approdo a Il Bollettino all’inizio del 2021. Attualmente mi occupo di banche ed esteri, nonché di una rubrica video settimanale in cui tratto temi finanziari in formato "pop".