lunedì, 24 Giugno 2024

La fine del mercato tutelato spedirà le bollette alle stelle?

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Il costo dell’energia sale sempre più e la fine del mercato tutelato potrebbe far schizzare in alto le bollette. È l’allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori, che criticano a gran voce il mancato rinvio del passaggio al mercato libero del gas e dell’elettricità. Posizione opposta rispetto all’Associazione italiana di grossisti di energia e trader (AIGET), che sottolinea i benefici per i clienti che già sono passati al nuovo regime. L’ipotesi di un rinvio alla fine delle trattative sul mercato, prevista per l’anno prossimo, è ormai tramontata. L’UE non ammette proroghe, ma il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, spingerà per inserire nel cosiddetto decreto-legge Energia misure per accompagnare i cittadini alla scadenza.

CODACONS: +355 euro con il mercato libero

La fine del mercato tutelato farà aumentare le tariffe energetiche del 17%, secondo il CODACONS.

Le prossime bollette di luce e gas saranno più alte di 355 euro, secondo l’associazione dei consumatori. La spesa media del gas salirà di 210, arrivando a 1.537 euro per famiglia. Lo stesso vale per l’elettricità, che costerebbe 145 euro in più, toccando quota 909 euro. Complessivamente, la spesa per le forniture energetiche arriverà a 2.445 euro, secondo il CODACONS. La ragione principale è l’aumento esponenziale delle quotazioni del gas sui mercati internazionali dell’ultimo anno, che dallo scoppio della guerra in Ucraina sono salite del 34%.

La posizione dell’AIGET

L’Associazione italiana di grossisti di energia e trader (AIGET) ritiene invece che il passaggio dal regime di maggior tutela al mercato libero porterebbe a un calo delle bollette. «I clienti non domestici che sono già transitati dalla maggior tutela al mercato libero stanno beneficiando di prezzi inferiori rispetto al regime precedente. Un aiuto in questa transizione potrebbe arrivare dalla proposta dell’Autorità di fiscalizzare gli oneri di sistema, al fine di aiutare il cliente a valutare l’offerta di un fornitore rispetto a quella di un altro», ha affermato Piergiacomo Sibiano, Public & Regulatory Affairs Manager di AIGET, Associazione italiana di grossisti di energia e trader.

Mercato libero, cosa succede ora

Il termine attuale per la fine del regime di maggior tutela è il 10 gennaio 2024 per il gas e il 1 aprile per l’elettricità. I cittadini avranno poi 6 o 7 mesi di tempo per scegliere un eventuale operatore. In poche parole, le condizioni economiche e contrattuali delle forniture di energia non saranno più decise direttamente dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). L’unico sistema in vigore sarà il mercato libero, dove vige la regola della domanda e dell’offerta. Infatti, i prezzi saranno stabiliti dai singoli venditori.

Cosa si può fare? Le opzioni sono due. La prima è sottoscrivere un’offerta sul mercato di spontanea volontà. La seconda è attendere la scadenza naturale, al termine della quale si entrerà nel Servizio a Tutele Graduali (STG).

Uno dei temi centrali sarà assicurare la garanzia di informazione alle famiglie. Il timore maggiore riguarda, infatti il telemarketing aggressivo, che spesso porta mlti utenti a firmare contratti ingannevoli. ©

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📩 [email protected]. Il mio motto è "Scribo ergo sum". Mi laureo in "Mediazione Linguistica e Interculturale" e "Editoria e Scrittura" presso La Sapienza, specializzandomi in giornalismo d’inchiesta, culturale e scientifico. Per il Bollettino mi occupo di energia e innovazione, i miei cavalli di battaglia, ma scrivo anche di libri, spazio, crypto, sport e food. Scrivo per Istituto per la competitività (I-Com), Istituto per la Cultura dell'Innovazione (ICINN) e Innovative Publishing. Collaboro con Energia Oltre, Nuova Energia, Staffetta Quotidiana, Policy Maker e Giano.news.