lunedì, 15 Luglio 2024

Definizione: con il termine conto deposito, in ambito finanziario, si indica un salvadanaio con i risparmi che il cittadino affida ad un ente di credito.

Spiegazione: i risparmiatori possono depositare il proprio denaro in banca attivando dei conti dedicati che consentono di effettuare sia versamenti sia prelievi. All’apertura di un conto deposito verrà stabilito il tasso di interesse che incasserà periodicamente il cliente che ha affidato i risparmi all’istituto di credito. È possibile vincolare alcune somme, decidendo in anticipo di non prelevarle fino ad una scadenza prescelta. Questa clausola consentirà di ottenere guadagni maggiori con tassi di interessi più remunerativi. Nel caso in cui la banca dovesse fallire esiste il Fondo Interbancario che assicura il rimborso della cifra depositata fino al limite massimo di 100mila euro.

È come se una nonna affidasse la propria dispensa con gli ingredienti per fare le piadine ad una vicina di casa (l’istituto di credito) prima di partire per un lungo viaggio. La vicina potrà utilizzare gli alimenti custoditi nella dispensa, ma dovrà poi riporli al suo posto prima che la nonna rientri. L’utilizzo degli ingredienti consentirà alla vicina di far piadine per amici e familiari (prestiti elargiti dalla banca) e, come pattuito prima della partenza, restituirà alla nonna non solo ciò che ha utilizzato, ma anche una quota aggiuntiva di farina (gli interessi). ©

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Giornalista professionista appassionata di geopolitica. Per Il Bollettino mi occupo di economia e sviluppo sostenibile. Dal 2005 ho lavorato per radio, web tv, quotidiani, settimanali e testate on line. Dopo la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale, ho studiato arabo giornalistico in Marocco. Ho collaborato a realizzare in Saharawi il documentario La sabbia negli occhi e alla stesura della seconda edizione del Libro – inchiesta sulla Statale 106. Chi è Stato?