giovedì, 23 Maggio 2024

Arrivano i quarti di Champions League: chi spende di più?

Sommario
ilbollettino-champions-league

Torna la Champions League, con l’andata dei quarti di finale senza squadre italiane. Le ultime otto formazioni rimaste a giocarsi la Coppa dalle grandi orecchie sono anche quelle con il monte ingaggi più alto della competizione. Il totale complessivo degli stipendi è da capogiro: in tutto, gli otto club spendono 1,8 miliardi di euro lordi a stagione. 

Mbappé il più pagato della Champions

Il calciatore con lo stipendio più alto tra quelli che giocheranno i quarti di Champions League è Kylian Mbappé: il suo ingaggio pesa sulle casse del Paris Saint Germain 72 milioni di euro lordi, il doppio di quanto costa al Barcelona (vincente contro il Napoli negli ottavi) Frenkie De Jong, il più pagato della rosa: il suo stipendio è di 37,5 milioni lordi. 

Le favorite della Champions League

Tra il Real Madrid e il Manchester City, le due grandi favorite della Champions League, i più pagati sono rispettivamente Toni Kroos e Kevin De Bruyne. I due hanno ingaggi simili: entrambi costano ai rispettivi club 24 milioni lordi. 

Havertz e Kane i paperoni di Arsenal-Bayern

Sia nell’Arsenal sia nel Bayern Monaco il giocatore più pagato è un attaccante arrivato dal mercato estivo. Nell’Arsenal è il tedesco Kai Havertz, che costa ai Gunners 17 milioni lordi, Tra i bavaresi che hanno eliminato la Lazio lo stipendio più alto è dell’inglese Harry Kane, il cui ingaggio lordo è di 25 milioni. 

Le Cenerentole della Champions

Il Borussia Dortmund è una tra le cenerentole dei quarti di Champions League e tra le otto è quella con il monte stipendi più basso. Il più pagato è Sébastien Haller, con 11 milioni lordi. Poco più della metà di Jan Oblak, il portiere dell’Atletico Madrid: il paperone dei Colchoneros, protagonista nel doppio confronto contro l’Inter agli ottavi, costa al suo club 21 milioni lordi. ©

📸Credits: Canva

Laureato in Storia, entro in contatto con il mondo del giornalismo ai tempi dell’università attraverso testate locali, per le quali mi sono occupato soprattutto di sport, mia grande passione, ma anche di politica, attualità e temi sociali. Dal 2021 sono un giornalista pubblicista. Per Il Bollettino scrivo di sport.