Il punto sui Mercati
In Giappone, la vittoria della premier Takaichi garantisce stabilità politica. La crescita nominale prevista per il 2026-2030 è moderata, intorno allo 0,6% annuo. Ma il debito resta altissimo, circa 225% del PIL. Gli interessi potrebbero salire dall’1,2% delle entrate nel 2025 a quasi il 6% entro il 2030, mentre il disavanzo potrebbe superare il 5% del PIL.
Bitcoin continua a perdere terreno, sotto i 70.000$ dai 126.500$ di ottobre 2025. La volatilità rimane alta e le liquidazioni delle posizioni long a leva potrebbero ancora guidare fluttuazioni nei prossimi mesi.
L’oro risale verso i 5.000$, +2%, sostenuto dal dollaro debole e dalle tensioni USA-Iran. I metalli preziosi restano un rifugio sicuro, con possibili ulteriori rialzi nei prossimi trimestri.
Dopo la scelta della BCE di tenere i tassi invariati, con inflazione all’1,7%, sotto il target del 2%, lo sguardo è rivolto ai prossimi mesi: la politica monetaria dovrebbe restare stabile, con i Mercati che guardano ai dati economici e all’inflazione futura