lunedì, 15 Giugno 2026

Ecco come l’Europa aiuta le nostre Startup

Sommario

L’Europa prova a fare squadra per ridurre tempi e costi. Con il 28° Regime le Startup italiane potranno scalare più facilmente anche oltre confine. Come? Leggi sotto.

I costi dell’espansione

Oggi, per una nuova impresa, espandersi nel Vecchio continente è un percorso a ostacoli che costa a una piccola azienda innovativa dai 10mila ai 50mila euro solo in consulenze legali per ogni nuovo Stato in cui mette piede (Fonte: Area Studi di Mediobanca). È la cosiddetta tassa sull’espansione, un fardello che rende la crescita delle nostre Startup molto più lenta e faticosa rispetto a quelle americane.

Il divario colpisce: mentre le PMI italiane sostengono il Fisco con 24,6 miliardi di euro l’anno, le 25 grandi Big Tech presenti nel Paese se la cavano con un versamento complessivo di soli 206 milioni. Se sui nostri imprenditori grava un tax rate effettivo che sfiora il 50%, sulle multinazionali, invece, si attesta al 36%.

Come colmare questo gap? La Commissione Europea ci prova con il 28° Regime: un set di 107 regole comuni che permetterebbe alle imprese di muoversi in tutta l’Unione con un unico passaporto giuridico, senza perdersi nel labirinto dei 27 sistemi nazionali.

La rivoluzione del 28° Regime

Il nuovo piano europeo punta a uniformare queste regole, permettendo anche alle Startup più piccole di attirare i migliori ingegneri del Mondo offrendo quote societarie invece di stipendi milionari, che non potrebbero permettersi. In più, si vuole introdurre un modello di contratto standard per i finanziamenti, riducendo i tempi dei controlli del 30% e portando i soldi degli investitori nelle casse delle imprese molto più velocemente.

Il 28° Regime in 3 punti

  1. tempo: costituzione interamente online in 48 ore
  2. costo: massimo 100 euro per la registrazione
  3. capitale: zero capitale minimo richiesto nella bozza attuale

L’impresa di Bruxelles

Perché questo cambiamento è così urgente? La risposta sta nei numeri del Rapporto Draghi, il documento redatto da Mario Draghi, ex Presidente della Banca Centrale Europea e Premier italiano dal 13 febbraio 2021 al 22 ottobre 2022, sul futuro della competitività europea, completato nel settembre 2024: l’Europa ha bisogno di 800 miliardi di euro l’anno di investimenti per non restare indietro rispetto a colossi come Stati Uniti e Cina. Il 28° Regime è la chiave per convincere i grandi fondi pensione e le assicurazioni europee che investire in una Startup di Berlino o di Roma è sicuro e semplice quanto investire in una multinazionale.

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📸 Credits: Canva.com

Determinata, ambiziosa, curiosa e precisa. La passione per il giornalismo mi guida fin da bambina. Per Il Bollettino mi occupo di Startup, curo le interviste video ai player del settore e seguo da anni la realtà delle PMI.