EURO 2020 E ATP FINALS: l’economia italiana riparte dai grandi eventi sportivi

Quattro milioni di euro di guadagni dal turismo per l’Europeo di calcio a RomaQuattrocento milioni di indotto per Torino grazie alle Atp Finals di tennis nel quinquennio 2021-2025. Sono questi i numeri che certificano il tentativo di ripartenza dell’economia italiana dopo la pandemia. Nei prossimi mesi l’Italia ospiterà grandi eventi sportivi che, al netto delle perdite causate dalle restrizioni anti-Covid 19, saranno una vetrina per le nostre città. Nel dettaglio le cifre derivanti dalle due principali manifestazioni in calendario. Euro 2020 e Atp Finals: l’Italia riparte dallo sport.

Euro 2020 e l’Olimpico al 25% di capienza

L’Europeo di calcio al via il prossimo 11 giugno all’Olimpico di Roma con la gara inaugurale Italia-Turchia segnerà il vero ritorno del pubblico negli stadi italiani dopo il test della finale di Coppa Italia. Il governo Draghi ha garantito il 25% della capienza. Una condizione necessaria imposta dalla Uefa per confermare la Capitale tra le 11 sedi del campionato europeo itinerante. Vendere solo 17mila biglietti a partita nei quattro match in programma all’Olimpico (in condizioni normali lo stadio potrebbe contenere fino a 68mila spettatori) fa ovviamente scendere gli incassi.

Non solo: meno tifosi allo stadio significa anche un minor numero di turisti stranieri in giro per la città. Secondo uno studio pubblicato da PitchInvasion.net Roma incasserà, tra spese per ristoranti e alberghi, 3,8 milioni di euro al posto dei 15,2 mln previsti in epoca pre Covid. «Gli hotel stanno comunque registrando le prime prenotazioni: questa è una buona notizia, che ci fa vedere la luce in fondo al tunnel», ha detto Daniele Frongia, commissario straordinario per Euro 2020.

I ricavi della Figc

Giocoforza si tratta di un Europeo in tono minore. Ma le cifre saranno comunque in positivo per il Comune e la Figc. Perdere quattro partire del torneo (tre del girone A e un quarto di finale) sarebbe stata un’occasione sprecata. La Federcalcio ha così mantenuto i 6,3 milioni di euro previsti dalla Uefa come contributo per l’organizzazione dell’evento. Una cifra da aggiungere ai 9 mln consegnati di diritto alle nazionali partecipanti. L’Italia di Roberto Mancini, protagonista di una cavalcata record nelle Qualificazioni, si candida tra le favorite per la vittoria. Il prize money di Euro 2020 consente alla squadra vincitrice di portarsi a casa fino a un massimo di 34 milioni di euro in caso di percorso perfetto (con solo vittorie, comprese le sfide dei gironi). La Figc di Gabriele Gravina vuole capitalizzare al massimo la possibilità di giocare le tre partite del girone in casa. 

Le Atp Finals a Torino, «otto giorni lunghi un anno»

Nell’autunno 2021 Torino sarà la capitale del tennis. Dal 14 al 21 novembre il PalaAlpitour ospiterà il torneo tra i migliori otto giocatori della stagione, che si affronteranno per otto giorni di match. «Ma le ricadute di un evento di questo tipo vanno considerate nel medio-lungo periodo. Le Finals si disputeranno a Torino per i prossimi cinque anni e vogliamo sfruttare l’importanza del torneo per far conoscere la città al mondo. C’è poi una Race to Torino, la classifica aggiornata con i giocatori qualificati: quella scritta campeggia in ogni torneo ed è già una bella pubblicità», dice l’assessore al Commercio di Torino, Alberto Sacco.

Il comune stanzierà 1,5 milioni di euro all’anno per l’organizzazione dell’evento, per un totale di 7,5 mln. La stessa cifra è stata poi garantita anche dalla Regione Piemonte. «I costi sono nulli rispetto ai 300-400 milioni di euro che ci aspettiamo di guadagnare dall’indotto fino al 2025. La nostra idea è di promuovere il brand di Torino ogni anno su un mercato diverso. Come? Pubblicizzando l’evento e le bellezze del territorio negli Stati Uniti, in Giappone o in Russia. Poi c’è la corporate ospitality, con le grandi aziende che comprano biglietti e abbonamenti distribuendoli ai clienti. Non solo, gli sponsor faranno eventi aziendali in città durante le Finals», puntualizza Sacco. 

L’incognita biglietti

A differenza di Euro 2020, le aspettative sulle Atp Finals sono differenti: si spera che a novembre la pandemia sia debellata e che il pubblico, magari già in gran parte vaccinato, possa riempire una buona fetta del PalaAlpitour. «Sulla presenza degli spettatori non possiamo fare previsioni, ma siamo ottimisti. La vendita dei biglietti sta andando bene: ne sono già stati acquistati più di 60 mila. Questo è anche un buon momento per il tennis italiano, siamo stati fortunati: abbiamo tanti talenti emergenti e, se nessuno di loro riuscirà a qualificarsi per le Finals, Torino li potrà rivedere subito dopo per la Coppa Davis», conclude Sacco. Euro 2020 e Atp Finals: l’Italia riparte dallo sport. O quantomeno prova a farlo.