venerdì, 19 Luglio 2024

Veneto: il manifatturiero vive lo shock dei prezzi

«C’è molta preoccupazione nel mondo manifatturiero in merito all’impennata dei prezzi delle materie prime e l’andamento a singhiozzo della reperibilità dei materiali sul mercato», dice Maurizio Cattapan, Presidente Confartigianato Imprese di Castelfranco Veneto.

«Tutto il settore manifatturiero sta vivendo questo shock dei prezzi, emerso parallelamente alla diffusione della pandemia. Con il corrispettivo incassato dodici mesi fa dalla vendita di un chilo di rame, oggi si acquistano 760 grammi dello stesso materiale. Un incremento del 41% in un anno, da aprile 2020 l’aumento è stato invece del 98%. Questa stessa dinamica ha scosso non solo il mercato dei materiali da costruzione, ma anche quello di polimeri, metalli, legnami, gomma. E i ritardi delle consegne arrivano anche a mesi per alcuni di questi. Oggi dobbiamo anche aggiungerci l’incertezza che ne consegue dall’attacco della Russia all’Ucraina. Prezzi che schizzano, Borse che crollano, approvvigionamento di gas e petrolio incerto, una volatilità che non si stabilizzerà molto velocemente e che di certo pagheremo nei prezzi, ma anche nella produzione. Tutti elementi che fanno tremare noi imprenditori e non solo».

A spaventare oggi sono anche la guerra e le conseguenze economiche: le vostre imprese lavorano molto con Russia e Ucraina…

«In particolare nella nostra area, denominata Castellana, che racchiude i comuni di Castelfranco Veneto, Vedelago, Riese Pio X, Resana, Loria, Castello di Godego, abbiamo molte relazioni specie nel settore dell’illuminazione e dei mobili. È chiaro che ci sia molta apprensione tra le imprese. Il 24 marzo abbiamo organizzato come Confartigianato Castelfranco Veneto un importante momento di confronto dal titolo FuoriPorta, opportunità e ostacoli tra etica e legalità, dove il Bollettino è media partner. Avremo con noi importanti ospiti ed esperti di economia, di mafia, di imprese. Vogliamo accendere i riflettori sull’economia del nostro territorio, ma c’è la necessità di parlare anche dei rischi che la mancanza di investimenti, di finanziamenti e l’intrusione da parte di organizzazioni o altri enti è li, sempre fuori dalla nostra porta ad attenderci. Non possiamo ignorare questo momento delicato». ©