martedì, 23 Aprile 2024

I green bonds sono strumenti finanziari emessi da governi, aziende e istituzioni per sostenere progetti ecologici, che contribuiscono alla protezione dell’ambiente e alla lotta contro il cambiamento climatico. Questi titoli sono un metodo efficace per attrarre investimenti verdi e promuovere un’economia a basso impatto ambientale.

Per garantire la legittimità dei progetti finanziati e attirare investitori interessati a supportare la sostenibilità ambientale, i green bonds devono seguire le regole stabilite dai Green Bond Principles (GBP), al fine di certificare la trasparenza e l’affidabilità nel processo.

L’emissione di un’obbligazione verde implica l’impegno da parte dell’entità emittente a utilizzare i fondi raccolti per finanziare programmi specifici con un impatto positivo sull’ambiente. Ad esempio, i progetti possono riguardare l’efficienza energetica, l’uso sostenibile del territorio, la produzione di energia rinnovabile e la riduzione delle emissioni.

Con lo scopo di assicurare trasparenza e autenticità, l’International Capital Market Association (ICMA) ha elaborato principi guida per la certificazione dei green bonds. Questi coprono la selezione del progetto, la gestione dei proventi e la rendicontazione periodica, permettendo agli investitori di essere informati sull’andamento dei programmi finanziati.

Investire in obbligazioni verdi consente di coniugare obiettivi finanziari con la sostenibilità ambientale e sociale, sostenendo contemporaneamente progetti che promuovono un futuro più green. In Italia, i Btp verdi hanno le stesse qualità degli altri Buoni del Tesoro Poliennali: offrono un guadagno fisso determinato dalla cedola, erogata ogni sei mesi, e la restituzione del valore nominale al momento della scadenza.

In confronto ad altre nazioni europee, l’Italia è in ritardo in questo settore. Infatti, sono stati emessi green bond per un valore di 18,8 miliardi di dollari, cifra nettamente inferiore rispetto ai 124 miliardi della Francia e ai 93 miliardi della Germania. ©

Laureato in Economia, Diritto e Finanza d’impresa presso l’Insubria di Varese, dopo un'esperienza come consulente creditizio ed un anno trascorso a Londra, decido di dedicarmi totalmente alla mia passione: rendere la finanza semplice ed accessibile a tutti. Per Il Bollettino, oltre a gestire la rubrica “l’esperto risponde”, scrivo di finanza, crypto, energia e sostenibilità. [email protected]