giovedì, 20 Giugno 2024
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Le piccole e medie imprese del Mezzogiorno attendono 400 milioni di euro dal bando “Investimenti sostenibili 4.0” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Fondi che promettono di accrescere ancora l’ecosistema Startup italiano, che quest’anno ha superato i 2 miliardi di euro di investimenti in capitale di rischio. Il mese prossimo apriranno le domande per accedere alle agevolazioni. Chi può fare richiesta? Dove andranno i soldi?

Soldi: a chi andranno?

I fondi del bando “Investimenti sostenibili 4.0” sono riservati ai progetti che puntano su innovazione e sostenibilità per aumentare la capacità produttiva, diversificare le attività o modificare i processi industriali. Potranno accedere ai finanziamenti le attività imprenditoriali incentrate su:

internet of things,

cloud computing,

additive manufacturing,

big data analytics, robotica avanzata,

realtà aumentata,

cybersecurity

In particolare, i 400 milioni di euro messi in campo dal MIMIT copriranno fino al 75% delle spese totali per macchinari, impianti, attrezzature, opere murarie, programmi informatici e licenze, certificazioni ambientali e servizi di consulenza.

Soldi: dove andranno?

Le Regioni che potranno beneficiare dei fondi sono: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna potranno presentare domanda per le agevolazioni previste dalla misura Investimenti sostenibili 4.0.

Soldi: da dove arrivano?

I soldi del bando “Investimenti sostenibili 4.0” provengono dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale”, parte del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027, uno dei principali strumenti finanziari della politica di coesione dell’Unione Europea.

Come ottenerli?

Le piccole e medie imprese del Sud che vogliono fare richiesta per accedere ai fondi dovranno:

1) compilare la domanda online dalle ore 10.00 del 20 settembre 2023;

2) inviare la domanda attraverso il portale gestito da INVITALIA dalle ore 10.00 del 18 ottobre 2023. ©

📸 Credits: Canva

📩 [email protected]. Il mio motto è "Scribo ergo sum". Mi laureo in "Mediazione Linguistica e Interculturale" e "Editoria e Scrittura" presso La Sapienza, specializzandomi in giornalismo d’inchiesta, culturale e scientifico. Per il Bollettino mi occupo di energia e innovazione, i miei cavalli di battaglia, ma scrivo anche di libri, spazio, crypto, sport e food. Scrivo per Istituto per la competitività (I-Com), Istituto per la Cultura dell'Innovazione (ICINN) e Innovative Publishing. Collaboro con Energia Oltre, Nuova Energia, Staffetta Quotidiana, Policy Maker e Giano.news.