domenica, 26 Maggio 2024

Mi hanno parlato dei nuovi Titoli di Stato BTPpi, rende davvero investirci? (Miriam, Imperia)

L’Italia ha recentemente approvato l’emissione di una nuova serie di Buoni del Tesoro Poliennali, chiamati BTPpi. Questi strumenti si differenziano dai normali Buoni del Tesoro perché sono indicizzati all’inflazione. Ciò significa che il valore nominale e gli interessi dei BTPpi variano in base all’andamento dell’indice dei prezzi al consumo (IPC), che rappresenta l’inflazione.

L’obiettivo principale dei BTPpi è di fungere da “salvadanaio” per i lavoratori. Il capitale investito in questi buoni sarà restituito sotto forma di rendita una volta che il lavoratore andrà in pensione. Questo è particolarmente rilevante in un contesto in cui i salari in Italia sono stagnanti da decenni e l’inflazione è in aumento. Inoltre, le pensioni diventeranno sempre meno generose rispetto al passato, rendendo   alternative come i BTPpi.

Tuttavia, c’è da considerare che l’emissione di questi nuovi strumenti aumenterà ulteriormente il debito pubblico italiano, che è già elevato. In un periodo di incertezza economica aggravata da fattori come la pandemia e la crisi in Ucraina, questo potrebbe essere rischioso.

Nonostante ciò, i dati mostrano che la spesa per la previdenza è aumentata dell’8,2% rispetto al 2019, raggiungendo 297,4 miliardi di euro, pari al 48% della spesa totale per il welfare. Questo è anche dovuto alla tassazione elevata sulle pensioni in Italia, che ha il più grande divario tra la spesa lorda e netta per le pensioni tra i Paesi OCSE.

Le proiezioni future non sono incoraggianti: un lavoratore di 35 anni con un salario orario di 9 euro avrà una pensione di soli 750 euro a 65 anni. L’età pensionabile è destinata ad aumentare, con l’OCSE che prevede che l’Italia avrà una delle età pensionabili più alte al mondo, pari a 71 anni.

I BTPpi rappresentano un tentativo innovativo di affrontare le sfide pensionistiche in Italia, offrendo un’opzione di investimento a lungo termine. Tuttavia, essi non sono esenti da rischi. È fondamentale, quindi, rimanere informati e pianificare attentamente la propria strategia di pensionamento, considerando tutte le opzioni disponibili. ©

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Risposte a cura di Alessandro Fatichi, podcast La finanza amichevole

Laureato in Economia, Diritto e Finanza d’impresa presso l’Insubria di Varese, dopo un'esperienza come consulente creditizio ed un anno trascorso a Londra, decido di dedicarmi totalmente alla mia passione: rendere la finanza semplice ed accessibile a tutti. Per Il Bollettino, oltre a gestire la rubrica “il punto sui Mercati”, scrivo di finanza, crypto, energia e sostenibilità. [email protected]