sabato, 2 Marzo 2024

Alphabet inguaia Google. L’Antitrust affossa il titolo

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Google

Le cose si complicano per Google. Il Ceo di Alphabet, Sundar Pichai, ha ammesso che l’azienda californiana paga ad Apple il 36% dei ricavi che arrivano dal browser Safari. Parliamo di una cifra che si aggirerebbe intorno ai 18 miliardi di dollari per il 2022. Sono i termini dell’accordo tra le due Big Tech che avrà un ruolo centrale nel procedimento dell’Autorità Antitrust americana. Quali conseguenze avrà sul titolo?

Cosa succede tra Google e Apple?

Google ha speso quasi 49 miliardi di dollari per il posizionamento nel web del 2022. Tuttavia, la maggior parte dei costi per l’acquisizione di traffico (TAC) riguardano servizi di Apple. Infatti, l’amministratore delegato di Alphabet ha confermato che la società madre versa ad Apple il 36% dei ricavi della ricerca su Safari. Samsung, il maggiore partner hardware di Android, ha ricevuto la metà rispetto alla società fondata da Steve Jobs. La conferma è arrivata nel corso di una causa avviata contro Google da Epic Games, sviluppatore di giochi di successo quali Fortnite.

La rivelazione è centrale nelle indagini che l’Antitrust USA sta conducendo per verificare che l’accordo tra Alphabet, partecipata della Big Tech, con La Mela non abbia distorto il mercato.

Alphabet in rosso

L’indagine dell’Antitrust spinge in basso il titolo di Alphabet. Infatti, nell’ultima settimana la holding statunitense ha fatto registrare un ribasso del 2,70%. Tuttavia, nel breve periodo non si prevede una forte discesa del valore, che si aggira intorno a 134,2 dollari.

Il trend settimanale è peggiore rispetto all’andamento del Nasdaq 100. Circostanza che potrebbe aprire le porte alla vendita del titolo.

Google, nessuna concorrenza sleale nelle Mappe

La California sorride a Google. Infatti, il Tribunale federale ha dato ragione ad Alphabet nella causa intentata dall’Antitrust per eventuali distorsioni del mercato nei servizi di mappatura. La segnalazione all’Autorità è arrivata da aziende concorrenti, che hanno denunciato la società per concorrenza sleale. La motivazione che muove delle imprese, non accolta dai giudici, è che Aplhabet vende Map, Percorsi e Luoghi insieme e prevede che i clienti utilizzino solamente i servizi di mappatura della casa madre: Google. ©

📸 Credits: Canva.com

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