giovedì, 23 Maggio 2024

Superlega, chi ci guadagna davvero?

Sommario
Superlega

Il via libera alla Superlega potrebbe far partire una reazione a catena che rivoluzionerà il sistema calcio? La notizia ha creato una spaccatura tra i club. Le squadre promotrici sperano che l’iniziativa possa portare maggiori introiti nelle casse societarie e risollevare i bilanci. Dall’altro lato della barricata troviamo le squadre contrarie alla competizione poiché temono che potrebbe danneggiare l’importanza dei campionati nazionali e i valori del calcio europeo. La lista è lunga e include l’intera Premier League, la Roma, l’Inter,l’Atletico Madrid e il Bayern Monaco.

Cos’ è la SuperLega?

La Superlega comprende tre competizioni, che ambiscono a rubare appassionati alle storiche Champions League e Europa League.

La partecipazione alle nuove Leghe dipende dai risultati ottenuti nei rispettivi campionati nazionali. Infatti, non ci sono membri permanenti, al contrario di quanto previsto dalla prima bozza di SuperLega. Per il primo anno la scelta dei club partecipanti avverrà seguendo i criteri stabiliti dalla società organizzatrice, perseguendo il criterio del merito sportivo.

Naturalmente, i team scelti dovranno dare la loro disponibilità o meno. Una scelta che influirà in maniera importante sulle casse societarie delle grandi squadre, allargando il divario con le piccole. Infatti, per i primi 3 anni la SuperLega assicurerà introiti importanti. Una fetta sostanziosa di ricavi arriverà anche dai pagamenti di solidarietà, pari all’8% delle entrate totali della Lega. Introiti che, secondo lo statuto, non potranno essere inferiori a 400 milioni di euro, più del doppio rispetto agli introiti garantiti dalle altre competizioni europee.

Dove vedremo la Superlega?

Il primo elemento innovativo della Superlega riguarda la trasmissione gratuita delle partite. Infatti, la società che organizza la competizione, A22 Sports Management, ha creato una piattaforma ad hoc chiamata “Unify”. L’ampia offerta prevede highlights, approfondimenti, analisi, contenuti specifici e molte opzioni interattive.

Come si finanzierà?

La piattaforma offrirà tre diversi abbonamenti, che vanno dal gratuito a quello avanzato. L’abbonamento Premium permetterà di evitare pubblicità ed accedere a funzionalità e servizi avanzati come statistiche, possibilità di interazione e differenti angoli di ripresa.

Un sistema innovativo che potrebbe modificare il modello tradizionale basato sulla cessione dei diritti tv ad operatori privati.

Chi favorirà?

I giudizi riguardo la Superlega sono ancora contrastanti. I club promotori sono convinti di poter ottenere maggiori introiti economici.

Le entrate arriveranno da bonus di partecipazione e premi, ma anche dall’aumento del livello qualitativo delle partite. Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Juventus, Inter, Milan, Chelsea, Mancheste City, Liverpool, Arsenal e Tottenham restano alla finestra.

Tuttavia, le regole della Superlega prevedono la possibilità di accogliere squadre da tutti i Continenti. Un’arma a doppio taglio, poiché aumenterebbe gli introiti da sponsorizzazioni e creerebbe nuovi legami con i Campionati in ascesa. Al tempo stesso, però, la qualità delle partite ne potrebbe risentire, minando così una delle basi su cui si fonda la Superlega. ©

📸 Credits: Canva.com

📩 [email protected]. Il mio motto è "Scribo ergo sum". Mi laureo in "Mediazione Linguistica e Interculturale" e "Editoria e Scrittura" presso La Sapienza, specializzandomi in giornalismo d’inchiesta, culturale e scientifico. Per il Bollettino mi occupo di energia e innovazione, i miei cavalli di battaglia, ma scrivo anche di libri, spazio, crypto, sport e food. Scrivo per Istituto per la competitività (I-Com), Istituto per la Cultura dell'Innovazione (ICINN) e Innovative Publishing. Collaboro con Energia Oltre, Nuova Energia, Staffetta Quotidiana, Policy Maker e Giano.news.