venerdì, 17 Luglio 2026

Torna la Formula 1 e la Ferrari sogna in grande. Quanto può vincere?

Sommario
formula 1

La nuova stagione di Formula 1 si apre con un cambio di regole che può ridisegnare gli equilibri in pista. La Ferrari è tra le scuderie che più ha lavorato alle modifiche e, nei test pre-stagionali, ha ottenuto risultati capaci di alimentare aspettative che non si vedevano da anni.

La scuderia di Maranello punta al ritorno al titolo dopo quasi vent’anni: l’ultimo mondiale piloti risale al 2007 con Kimi Räikkönen, mentre quello costruttori è del 2008. Oggi vincere significherebbe anche intercettare una fetta importante dei ricavi della Formula 1, che nel 2025 hanno superato i 3,9 miliardi di dollari con oltre 1 miliardo distribuito alle squadre sotto forma di premi e bonus legati ai risultati sportivi.

Le nuove regole

La stagione 2026 di Formula 1 vive uno dei più grandi reset tecnici della storia. Le nuove power unit cambiano radicalmente la distribuzione della potenza: circa il 50% arriva dal motore termico, l’altro 50% dalla componente elettrica. Grosse differenze anche per il telaio, con monoposto più compatte, meno resistenza all’aerodinamica e con sistemi pensati per favorire i sorpassi e rendere le gare più spettacolari.

Il primo appuntamento stagionale

Il nuovo campionato prende il via questo weekend con il Gran Premio d’Australia, in programma all’Albert Park Circuit di Melbourne dal 6 all’8 marzo. Storicamente tra gli appuntamenti più attesi, genera ogni anno ricavi superiori ai 70 milioni di euro. Si stima inoltre che il GP immetta oltre 160 milioni di euro nell’economia dell’Australia.

Per seguire l’evento dal vivo, il costo dei biglietti ha registrato un aumento fino al 24% rispetto all’anno precedente, a causa dell’altissima richiesta. La domenica di gara parte da 128 euro, mentre l’abbonamento di 4 giorni ha un prezzo di circa 235 euro. Le aree Hospitality & VIP arrivano fino a 4.200 euro e sono andate sold-out in poche ore.

Le altre favorite al titolo

Ferrari non sarà sola nella corsa al titolo. In prima linea c’è il team Mercedes che, a novembre 2025, ha raggiunto i 5,7 miliardi di euro di valutazione e ha investito parte degli introiti per potenziare la sua auto. Discorso simile per Red Bull, con un valore di circa 5 miliardi di dollari e con il pilota olandese Max Verstappen nel suo roster, che da solo guadagna 70 milioni di dollari all’anno. Infine la McLaren, scuderia cresciuta del +203% in soli due anni e campione in carica con il britannico Lando Norris.©

📸Credits: Ferrari Media Centre

Sempre pronto a rinnovarmi e ad approfondire ogni giorno i temi che mi appassionano, credo che il giornalismo abbia una responsabilità enorme nella società. Per il Bollettino scrivo di sport e tecnologia, mi occupo anche di economia, attualità, musica e cinema.