• venerdì, 2 Dicembre 2022

Vino amaro in Borsa

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Il italiano è amaro in . Entrambe le aziende vinicole italiane quotate, Italian Wine Brands e Masi Agricola, vivono un mese difficile. La quotazione del titolo WB-Italian Wine Brands, che controlla la Giordano Vini e la Provinco, è 24,50.

Valore che conferma la contrazione dell’ultimo mese, pari a – 5,22% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei sei mesi fa registrare invece -35,53% sullo stesso semestre del 2021. Si consolida dunque il trend negativo registrato da inizio anno, stimato in -45,31% rispetto al 2021.

È negativa anche la performance mensile di Masi Agricola, quotata 4,72. Il ribasso su base mensile è dell’1,67%. Bene invece la valutazione nel lungo periodo, che cresce del 1,72% nei sei mesi e del +54,75% su base annuale.

Gambero Rosso, il maggiore gruppo di food & wine italiano, ha chiuso a 0,342, in linea con la performance ribassista che ha caratterizzato quest’anno, evidenziata dal -33,59% sul 2021. Un trend che si attenua in parte nei 6 mesi (-1,16%), con un picco negativo nell’ultimo mese, in calo del 6,04%.

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Guardando ai maggiori player del settore del vino, Campari (proprietario di marchi quali Aperol e Averna) si attesta a 9,292. Si conferma la tendenza negativa che caratterizza l’intero 2022, in ribasso del 21,95% rispetto al 2021. Su base mensile assistiamo a una contrazione del 10,57% rispetto a settembre 2022, dopo l’attenuazione dell’ultimo semestre (-7,45% rispetto allo stesso periodo del 2021).

Treasury Wine Estate, gruppo australiano che detiene i marchi Cavaliere d’Oro e Stellina di Notte, è quotato 12,96. Continua la flessione registrata nell’ultimo mese (-4,07% rispetto a settembre 2021), in controtendenza rispetto all’aumento degli ultimi 6 mesi (+10,02% sul semestre dello scorso anno) e del 2022 (+3,68% sul 2021).

Diageo vale invece 3.728,49, confermando la performance negativa dell’ultimo anno, quantificabile in -9,14% rispetto al 2021. Come la maggior parte degli altri titoli, anche il valore di Diageo vive un mese difficile (-5,15% rispetto a settembre 2021), in controtendenza rispetto al leggero miglioramento registrato negli ultimi sei mesi, caratterizzati da una diminuzione del 0,37% rispetto allo stesso semestre del 2021.

Constellation Brands Group, gruppo statunitense proprietario dei brand Mondavi e Ruffino, è quotato 243.33. Con la flessione del 4,51% nell’ultimo mese si interrompe il trend positivo registrato in questo semestre, quantificato in +6,85% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Edoardo Lisi

📩 news@ilbollettino.eu. Il suo motto è "Scribo ergo sum". Si laurea in Editoria e Scrittura presso La Sapienza specializzandosi in giornalismo d’inchiesta, culturale e scientifico. Per "il Bollettino" si occupa di energia e innovazione, i suoi cavalli di battaglia, ma scrive anche di libri, spazio, crypto, sport e food. È autore per Istituto per la competitività (I-Com), Istituto per la Cultura dell'Innovazione (ICINN) e Innovative Publishing. Collabora con Nuova Energia, Staffetta Quotidiana e Giano.news.

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