sabato, 2 Marzo 2024
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Per la giornata internazionale del sushi, il piatto tipico giapponese ha ormai conquistato i palati degli italiani, grazie alla spinta favorita da una cucina fusion di qualità. Un fenomeno di massa, che interessa il 90% della popolazione, di cui il 44% lo sceglie regolarmente ogni 2-3 mesi, mentre un consistente 28% sarebbe disposto a consumarlo ogni giorno. Ritenuto un piatto dal forte carattere conviviale, secondo soltanto alla pizza, gli italiani lo considerano un cibo da mangiare in occasione di una cena romantica (53%), di un avvenimento da celebrare (37%) o di altre ricorrenze straordinarie (10%). 

Un gusto tricolore

La fascia d’età che consuma maggiormente il sushi è tra i 25 e i 54 anni e lo fa prevalentemente la sera, mentre la gen Z preferisce approfittare a pranzo, anche per i prezzi più contenuti nel menù. Tra le città più quotate per il piatto giapponese, sul podio si trovano Roma (281 mila kg ordinati), Milano (101 mila kg) e Genova (84 mila kg).

Fuori casa o a domicilio

Torna in auge nell’ultimo anno anche la formula All you can eat, sospesa causa pandemia, che consente di mangiare a volontà a un prezzo fisso. Quest’ultimo però si è alzato fino a quasi raddoppiare, nella maggior parte dei servizi di ristorazione, passando da una media di 9,90 a persona (bevande e dolci esclusi) a 15,90, con l’integrazione di aggiunte extra al menù disponibile, che consentirebbe al consumatore di saziarsi il prima possibile.
Seppur prevalentemente consumato fuori casa (almeno il 70% delle volte), presso ristoranti di fiducia, sono gli ordini dai servizi di food delivery come Just Eat o Glovo a testimoniare un interesse di volersi gustare un pasto saporito nella propria dimora. Nel mondo si contano più di 100 mila sedi che operano nella gastronomia giapponese, di cui il 20% negli USA e oltre 3000 sul nostro territorio, e sono aperte praticamente tutto l’anno e ogni stagione è buona per mangiare giapponese.

Sushi supermarket

Ma c’è anche chi il sushi lo compra al supermercato o recupera gli ingredienti per farselo a casa. Il marketplace della spesa online Everli registra sul proprio resoconto annuale che almeno il 65% degli italiani conferma di risparmiare tempo e denaro acquistando il proprio cibo preferito al supermercato, un vero e proprio “salva pasto” da casa o da lavoro. Testimone anche la multinazionale tedesca Eat Happy Group, che ha chiuso questo 2022 con un fatturato di 27,5 milioni (+14% rispetto al 2021) e che, dal 2018, collabora con la rete di aziende Gdo nel nostro Paese, con l’obiettivo di espandersi e raggiungere un numero di corner dedicati alla produzione e vendita di sushi giapponese da 53 a 1000 entro la fine del 2025. ©

📸  Credit: Canva

Giornalista pubblicista, amante del mondo del calcio. Laureato in Scienze Motorie Sportive all'Università degli Studi di Brescia, per il Bollettino mi occupo principalmente di sport, spettacoli e cultura.