Pochi colpi messi a segno, tante occasioni sfumate e un bilancio finale comunque in negativo. La sessione invernale di calciomercato per la Serie A si conclude col freno a mano tirato, diversi ritocchi alle rose e nessun fuoco d’artificio. In totale, partono 133 giocatori con quasi 132 milioni di euro incassati. Il saldo degli acquisti vede invece 57 nuovi arrivi, per un totale di 175 milioni di euro spesi e un passivo finale di 43 milioni di euro.
Chi ha speso di più tra strategie e priorità
La Lazio è in assoluto la squadra che ha speso di più, a fronte di quasi 60 milioni di euro di cessioni. Tra gli acquisti di punta del club biancoceleste ci sono il centrocampista olandese Kenneth Taylor, arrivato dall’Ajax per circa 16,9 milioni euro, e l’attaccante serbo Petar Ratkov dal Salisburgo per 13 milioni. Hanno firmato anche il centrocampista polacco Adrian Przyborek per circa 4,5 milioni di euro e l’attaccante italiano Daniel Maldini in prestito oneroso con obbligo di riscatto, per un investimento complessivo di oltre 35 milioni di euro. Un’altra spesa degna di nota arriva dall’Atalanta, che ha riportato in Italia l’attaccante Giacomo Raspadori per 22 milioni di euro. Tra i top club spicca la Juventus, che ha operato con prudenza finanziaria e si è limitata all’esborso per un prestito con opzione di acquisto per portare a Torino l’attaccante ivoriano Jérémie Boga (circa 4,8 milioni di euro di possibile futura spesa).
Chi ha speso meno
Ci sono diversi club di media classifica e alcune big che hanno optato per una strategia di efficienza finanziaria. Inter e Napoli ad esempio, che pur lottando per lo Scudetto non hanno registrato acquisti onerosi nel corso della finestra invernale. I nerazzurri hanno gestito i loro prestiti in uscita, mentre il Napoli ha portato in casa l’attaccante brasiliano Giovane dall’Hellas Verona per 12 milioni di euro come sostituto di Lorenzo Lucca, partito in direzione Nottingham Forest per 25 milioni. Discorso simile per il Milan che, al termine della sessione invernale, ha messo a segno il solo colpo Niklas Füllkrug. L’attaccante tedesco dal West Ham è costato per 8 milioni di euro.
Quanti colpi mancati
È stato già definito un calciomercato del “vorrei ma non posso”, per via dei tanti colpi onerosi saltati. A partire proprio dal Milan, che era pronto a firmare l’attaccante francese Jean-Philippe Mateta per 35 milioni di euro, salvo poi far saltare la trattativa per problemi al ginocchio del giocatore. Anche la Juventus cercava una punta e il nome caldo era quello del francese Randal Kolo Muani, già in bianconero lo scorso anno. Non è bastata la proposta di nuovo prestito al PSG. Infine c’è l’Inter, che sognava l’arrivo dell’esterno francese Moussa Diaby per sigillare il primo posto in Serie A. L’offerta di 30 milioni di euro complessivi non ha soddisfatto gli arabi dell’Al Ittihad, facendo saltare l’affare.©
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