La Juventus vive un 2026 ricco di sfide, tanto sul campo quanto sul fronte finanziario. L’ultima vittoria per 5-0 in casa contro la Cremonese rilancia il sogno Champions League per i bianconeri, mentre i tifosi sognano di rientrare nella corsa Scudetto contro Inter, Milan e Napoli.
Intanto, il club affronta un percorso di rilancio, a partire dal rafforzamento patrimoniale. Non a caso, a fine 2025 c’è stata una capitalizzazione che ha portato a quasi 100 milioni di nuovi fondi.
L’occhio degli investitori
Tema centrale in casa Juventus la gestione di costi e ricavi, in un contesto competitivo sempre più esigente. Le prestazioni e i traguardi sul rettangolo di gioco si traducono in maggiore appeal finanziario. E lo sanno bene gli investitori.
Sui Mercati c’è un’offerta miliardaria rifiutata e un 2026 ricco di sfide finanziarie. La Vecchia Signora è oggi in bilico tra tradizione e potenziali capitali alternativi, soprattutto a seguito del crescente interesse che circola negli ambienti crypto per l’acquisizione di alcune quote societarie.
L’offerta di Tether
Al centro c’è l’offerta di Tether Investments S.A. de C.V., una società nota per l’emissione di USDT ma anche per le crescenti attività di investimento nel Mondo dello sport. Il piano presentato prevede l’acquisto dell’intero pacchetto Exor a 2,66 euro per azione, con l’impegno a mettere a disposizione del club fino a 1 miliardo di euro per sostenere sviluppo sportivo e crescita globale. Il consiglio di amministrazione di Juventus, insieme all’azionista di controllo, ha confermato in modo netto che la squadra non è in vendita, ribadendo l’importanza della continuità familiare e del valore storico della società.
L’andamento in Borsa
Intanto però, la Borsa segna alcuni importanti scossoni. A seguito del rifiuto dell’offerta di Tether per l’acquisizione della maggioranza del club, il titolo Juventus ha registrato un forte movimento al rialzo. Le azioni della società bianconera hanno avuto aumenti a doppia cifra nei giorni successivi, con rialzi fino al +19% dopo l’annuncio.
Dopo giornate di crescita, il titolo Juventus ha poi mostrato una volatilità costante, con oscillazioni determinate sia dalla fiducia legata alla solidità dell’azionariato sia da preoccupazioni più ampie su prospettive di crescita. Nel mentre, il fan token JUV (l’asset digitalizzato legato al club) risente dell’effetto alla notizia con un calo significativo.©
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