La Serie A fa i conti con debiti da record. Nell’ultimo anno, il bilancio finanziario del campionato italiano vede un rosso di oltre 1,15 miliardi di euro netti. In cima alla classifica delle indebitate c’è la Juventus con 303 milioni di euro di passivo. Una situazione che si riflette anche su Piazza Affari, dove il titolo bianconero vale oggi 2,25 euro ed è in calo di oltre il 21% rispetto a dicembre 2025. L’Inter è invece in rapido miglioramento e, nonostante i 248 milioni di passivo, si distingue per una liquidità di 118 milioni di euro, la seconda più alta del campionato.

Roma, Genoa e Milan completano la top 5 con un rosso rispettivamente di 153, 140 e 108 milioni di euro. A gravare sugli equilibri finanziari è stata anche l’ultima sessione estiva di calciomercato, dove i rossoneri hanno investito 164 milioni di euro, seguiti dalla Juventus con 137,3 milioni. «Abbiamo raddoppiato i ricavi del Milan, a prescindere dal Mercato. Continuiamo a investire in giocatori, abbiamo speso 250 milioni negli ultimi due anni per i nuovi giocatori» dice il Presidente del Milan Paolo Scaroni a Class CNBC.
Sul fronte opposto domina il Napoli, il club con la migliore posizione finanziaria in Serie A. Gli attuali campioni d’Italia sono in positivo di 137 milioni di euro, grazie a una liquidità di 174 milioni e debiti finanziari di 37 milioni. In equilibrio anche Fiorentina e Como, le uniche due squadre senza passività, a fronte di circa 7 milioni di euro di liquidità. Sorride il Lecce insieme a Parma e Venezia, ultimi due club che sorridono con bilanci positivi rispettivamente di 6,9 e 5 milioni di euro. ©
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