mercoledì, 28 Febbraio 2024

Tassonomia Verde: come funziona la nuova normativa?

La Tassonomia Verde rappresenta uno degli elementi centrali del Piano d’Azione per la Finanza Sostenibile, volto a orientare i capitali verso un’economia più amica dell’ambiente.

La normativa fornisce un quadro di riferimento comune e trasparente per identificare le attività economiche sostenibili. Questo quadro facilita la comparabilità e la valutazione degli investimenti sostenibili, riducendo l’incertezza e i rischi per gli investitori e promuovendo la fiducia nel mercato.

La finanza Green non riguarda solo gli investimenti diretti in tecnologie e infrastrutture verdi, ma anche l’integrazione di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle decisioni di investimento e la promozione di una maggiore trasparenza e responsabilità da parte delle imprese e degli investitori.

Tuttavia, l’iter legislativo della Tassonomia è molto complesso, a causa dell’opposizione di alcuni Paesi membri. Ad esempio: Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca temono che eventuali restrizioni all’utilizzo del carbone possano danneggiarle. Mentre la Francia spinge sul nucleare, perché è la loro principale fonte d’energia. 

Infatti, la finanza sostenibile muove molti capitali. Essere ammessi o esclusi da questi investimenti ha un suo peso; per questo, settori industriali o attività che rischiano di rimanere tagliati fuori lavorano affinché ciò non accada.

Di conseguenza, le discussioni sono ancora in corso. ©

Laureato in Economia, Diritto e Finanza d’impresa presso l’Insubria di Varese, dopo un'esperienza come consulente creditizio ed un anno trascorso a Londra, decido di dedicarmi totalmente alla mia passione: rendere la finanza semplice ed accessibile a tutti. Per Il Bollettino, oltre a gestire la rubrica “l’esperto risponde”, scrivo di finanza, crypto, energia e sostenibilità. [email protected]