lunedì, 24 Giugno 2024

Champions League: come vederla su Prime Video

Sommario

La Champions League conferma lo sviluppo dello streaming rispetto alla tv generalista. Nel primo trimestre 2023 gli ascolti hanno fatto registrare una media di 3.6 milioni di persone collegate nelle prime serate sportive, con un picco di 6.5 milioni il 12 aprile per il quarto di finale di andata tra Milan-Napoli. Proporzionalmente al successo, crescono anche i valori d’acquisto dei diritti tv e la concorrenza tra le reti.

Il futuro della UEFA con Amazon

A trasmettere in chiaro la finale di UEFA Champions League tra Manchester City e Inter è Canale 5, mentre Sky ha il diritto di distribuirlo in diretta e streaming. Resta fuori Prime Video, ma poco importa dal momento che, dopo l’acquisizione dei diritti per le stagioni 2021-22, 2022-23 e 2023-24, Amazon ha raggiunto un accordo con la UEFA per la trasmissione in Italia in esclusiva della partita del mercoledì del torneo per altri tre anni, fino alla stagione 2026-27 compresa. Si parla di 18 partite all’anno, con focus sulle squadre italiane, se dovessero qualificarsi, accompagnate dalla fase a gironi fino alle semifinali.

L’accordo delle reti

Un rinnovo importante per il servizio di streaming di casa Besos, costato tra i 4 e i 5 milioni di dollari a partita, per una spesa che si aggira intorno agli 80-90 milioni a stagione. 
Interessante anche l’offerta presentata da Sky che si è aggiudicata i diritti di trasmissione, in streaming e in chiaro, per i prossimi tre anni, con la possibilità di rivenderli a Rai e Mediaset (reti rimaste fuori ai margini della trattativa).
Gli incassi ottenuti dalla UEFA che, a questo punto, sfiorano il miliardo, sono un risultato importante se si pensa che, a partire dal prossimo anno, ci saranno più squadre partecipanti (passeranno da 32 a 36), il che corrisponde a nuovi gironi di qualificazioni con maggior numero di partite da giocare (almeno il 47% in più) e quindi ulteriori spese da sostenere.

L’offerta: dal calcio al tennis

Gli interessi di Amazon dietro questa occasione, oltre che economici, sono di permettersi un’esclusiva per gli oltre 200 milioni di abbonati Prime Video. Oltre alla Champions League, la società ha acquistato i diritti per i prossimi dieci campionati NFL negli USA ($1.2 miliardi all’anno), l’NBA in Brasile, la Premier League in Inghilterra ($112 milioni per tre anni, il numero di abbonati è aumentato del 34% in un singolo trimestre) e il tennis. ©

📸 Credit: Unsplash

Giornalista pubblicista, amante del mondo del calcio. Laureato in Scienze Motorie Sportive all'Università degli Studi di Brescia, per il Bollettino mi occupo principalmente di sport, spettacoli e cultura.