sabato, 13 Luglio 2024

L’ombra del COVID-19 fa ricche le case farmaceutiche

Sommario

Con l’arrivo di ottobre comincia la campagna vaccinale in Italia e in Europa. Non solo la classica influenza stagionale, ma anche il COVID-19 resta un fattore con cui fare i conti. Nel nostro Paese i numeri sono al ribasso da alcune settimane dopo una fase di crescita, il monito è di non sottovalutare il pericolo. Ma quanto costa un vaccino? E qual è l’andamento sui mercati delle case farmaceutiche che li producono?

Prezzi alle stelle per i vaccini

Pfizer (con la tedesca BioNTec), Moderna e Novavax sono le aziende che hanno ricevuto il via libera per la commercializzazione dei loro vaccini in questo 2023. Il prezzo presentato per il mercato americano è rispettivamente di 120 dollari per Pfizer, 129 Moderna, 130 Novavax. Sono cifre davvero importanti se pensiamo che il valore è dieci volte superiore a quelli di prima generazione. Il costo di produzione viene stimato in pochi dollari a dose.

Pfizer

Pfizer nel 2022 registra oltre 31 miliardi di dollari di profitti, in aumento del 43% sul 2021. Le azioni Pfizer hanno però perso il 28% del loro valore da inizio anno (dati settembre 2023) e ora sono scambiate a un tasso di sconto del 30% rispetto al fair value di 48 dollari (dati agosto 2023). La società farmaceutica ha sempre staccato cedola negli ultimi 10 anni e ora offre un dividend yield del 4,76%. Il titolo ha risentito del pessimismo del mercato in relazione agli utili attesi per il 2023, ma le previsioni parlano di un tasso di crescita medio al 4,5% per gli anni dal 2024 al 2027.

Moderna

Per Moderna la totalità dei ricavi 2023 è subordinata al vaccino per il COVID. Gli esperti prevedono un bilancio in chiusura con ricavi a 7,2 miliardi di dollari, dai 19,2 miliardi dell’anno precedente, e con una perdita di 1,5 miliardi, contro un utile di 8,3 miliardi. Un comunicato ufficiale di Moderna afferma che il suo vaccino, insieme a quello antinfluenzale e ad altri vaccini sperimentali per le vie respiratorie porteranno ricavi pari a 15 miliardi di dollari entro il 2027. Le azioni, invece, continuano a scendere: nel mese di settembre hanno perso circa il 13%, dall’inizio dell’anno il ribasso è del 44%.

Novavax

Novavax è la casa farmaceutica meno conosciuta, ultima ad aver ricevuto il consenso per la vendita del suo vaccino a base di proteine, a differenza di quelli con molecole di mRNA. Questa è la sua peculiarità che ha permesso all’azienda di registrare ricavi per oltre 2 miliardi di dollari con la consegna di oltre 100 milioni di dosi sui mercati di tutto il Mondo nel 2022. L’andamento azionario è condizionato dalla volatilità del titolo in Borsa, negli ultimi sei mesi il prezzo delle azioni si è consolidato tra i 6,50 e i 10 dollari.©

📸 Credits: Unsplash

Da Bergamo a Firenze. Eterno studente, alla passione per le materie umanistiche unisco la curiosità per tutto ciò che influenza e lascia una traccia nel Mondo. Mi sorprendo felice quando non so qualcosa e la devo fare mia.